di potermi far l'idea che il duca Alessandro fosse un ragazzaccio dissoluto che poteva migliorare; Cosimo I un grand'uomo con vizi, e virtù grandi; Francesco I un cattivo uomo con piccoli gusti; Ferdinando I un uomo di stato alla moda del tempo con molto talento, e delle doti nobili; Cosimo II un debole principe per temperamento; Ferdinando II un buon sovrano senza gran viste, ed energia, e con qualche vizio; Cosimo III debole, orgoglioso, timido, devoto, e poco umano; Giovanni Gastone signor di talento, buono, ma disapplicato, scoraggito, e debosciato. Il di grosso ella è vera, ma il dettaglio porterebbe a degli schiarimenti, e non poco resta ancora di oscuro, ed inedito.
A Bologna si è progettata l'istituzione di un teatro nazionale