Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte II

Volume Ventiquattresimo - Parte seconda » p. 6331v

Tempo pur delizioso.

o. A dì 15 detto giovedì.

Carta bollata. Fra le invenzioni moderne d'imposizione indirette sciocca, ingiusta, tirannica ho concepita quella della carta bollata per gli atti civili, per i processi criminali, per le suppliche al sovrano, per i contratti ecc. che si celebrano negli stati. Ella penetrò fino a noi per consenso nel 17... al tempo di Francesco II. Leopoldo la moderò, ed ora è poco pesante perché non importa ricorre al trono con fogli che abbiano pagato un dazio, che gli esami dei rei sieno scritti sotto un bollo, che le obbligazioni abbiano questa insipida formalità, né che i ministri, come sono io, spieghino al trono i loro pareri in tal carte. Le obbligazioni al più si controbollano, chi è in relazione con le segreterie si comporta come crede, ed il principe non è sì duro