Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte II

Volume Ventiquattresimo - Parte seconda » p. 6320v

e fino in Malta, ed in Avignone in qualità di Auditore dei Nunzi. Uomo culto, che conobbi già, e che mi piacque. Il curioso è che Bandini vi ha collocato in greco l'elogio di se medesimo, l'attestato della sua gratitudine a Benedetto XIV, a Clemente XIV, a Pio VI ecc. e si è contentato di un distico per le sue ceneri coperto per ora sul pavimento, il quale dice "Bandinius jacet hic: sors, et fortuna valete, / Lusistis mecum, ludite nunc alios"

ed il quale è preso da uno simile, ch'era nella chiesa di Ognissanti per il cavalier Alba ora non più esistente, ma riportato nei sepoltuari manoscritti della nostra città.