Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6113v

stucca, e compiango tanti uomini savi, tant'ingegni rari, che dietro a lui si sono occupati di queste fantastiche inezie sonore, dipingendo per lo più finte dolorose pene con leggiadre, e sterili rime. Ancor la poesia devota non mi aletta quando non si solleva nobilmente, quando non spiega con ragionato entusiasmo sublimi sensi scevra di mistica nebbia. Forse nel vigore della gioventù ero meno rigido, ma è vero che neppure allora seppi leggere molto le petrarchesche fole, e mi occupai più volentieri nelle cose morali, nelle cose epiche, nelle cose satiriche, per quanto non