o. A dì 18 detto mercoledì.
Roussaeu nel X lib. delle sue Confessioni ha scritto, che aveva sempre riso "de la fausse naïveté de Montaigne, qui, faisant semblant d'avouer ses défauts, a grand soin de ne s'en donner que d'aimables" (vol. IV an. p. 27). E di me, che farebbe, potendo leggere queste Efemeridi. Né Montagne, né io ci confessiamo come lui, e le sue Confessioni né fanno onore al suo cuore, né giovano all'altrui buona fama, né degli aneddoti tali ci presentano, che utili possano essere alla storia del suo secolo, né ci regalano di una importante sincerità.