Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6048

Aneddoto Menchi. Ecco una sciocchezza del giorno.

Un tal Menchi fattor generale della casa Corsini nelle scorse settimane fu accusato al padrone di aver preso dai fattori del denaro per suoi affari mercantili a Livorno. Don Tommaso Corsini lo sgridò, e doppo un vivo diverbio fu supposto che lo avesse carcerato nel proprio palazzo. Se ne fece del rumore, il Menchi, persona comoda, mostrò, che poteva pagare, e per vendicarsi, avendo la fantasia esaltata per molti riscontri, ieri seri l'altra invitò ad un'Accademia di suono al Pellicano o sia all'armi d'Inghilterra nelle case Minorbetti da Santa Trinita, e distribuì l'annesso biglietto in cui sorprendendo il revisore cavalier Fossombroni, effigiò la prima, e seconda ganza di detto don Tommaso, e fece nascere delle indecenti detrazioni, che divertono