Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6047v

Sopra quello, che dicevo sopra p. 6035 rapporto ai vizi della vecchiaia ho gettato nell'annessa carta un esame di me medesimo che non vorrei, che fosse tenuto per troppo vanaglorioso.

Sono vecchio nel senso stretto traendo "l'antico fianco per l'estreme giornate di mia vita" ma con volontà di non mostrarlo, ben dolente di sentirlo nel mio interno, e ben deciso di seppellire in me tutto quello, che potrebbe farlo apparire a gli altri rotto dagli anni, e dal cammino stanco. E che guadagna la vecchiaia a lottare col secolo, che presto lascerà? A martirizzarsi per i futuri? A richiamarsi dei disprezzi delle durezze, per non saper esser pieghevole, tollerante come colui "che vuol simile a sé tutta sua corte"?

Tempo dominato dal vento, e perciò freddo, e coperto per il più.