a ciò avendo sul tavolino una decisione rotale a favore di Girolamo Gini di Prato (Prat. redd. rationis2 ottobre 1793 coram Simonelli) spacciato per aver dilapidato il patrimonio ecclesiastico di detta città nel tempo ecc.
Io non non vi farò note, dirò, che si legga per vedere in digrosso l'andamento dell'amministrazione dei beni ecclesiastici in quell'epoca infelice (1784 e seg.) della diocesi del solenne vescovo Scipione de' Ricci, or dimenticato, oscuro, ritirato, sprezzato altamente, e che non di meno vive solitario alle sue terre per il più in un perfetto apatismo. S'è tranquillo in cuore, che delizia!Bel tempo.