Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6035v

altri, di quelli della vecchiaia. In questa noi ci ritiriamo da ogni folla, scansiamo d'ingolfarci per nuocere a gli altri, e rodiamo il nostro osso con i nostri denti come possiamo, modesti per forza a tavola in faccia ai giovani. Il discorso di Montaigne significa, che studiava meglio la vecchiaia di quello, che studiata avesse la sua gioventù. Ed io pure, quantunque da trentasei anni in qua occupato assai a tastarmi ogni giorni... stamane... Se la riflessione di Montaigne fosse vera io sarei meno felice di quello, ch'ero ai trenta anni, eppure mi pare altrimenti ad onta dei tanti fisici incomoducci, che provo, del timore della morte vicina che l'umana miseria suol far breve.

Tempo bello molto.