Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 6034

se non che sempre mai teme il rigore, / Del freddo, e con le carte si tapina: / D'argute rime è lepido cantore, / Onde spaventa i lividi furfanti. / Lo conoscete? È il Marzial Pananti".

Finalmente eccone un quarto. "Alma, sede a virtude, e cuor cortese, / Mente scevra di error, piena di luce, / onde il cammino di sapienza prese, / Che all'alto ver per dritta via conduce. / Linguaggi vari a possedere apprese / Per servir franco ove il dover gli è duce. / Qui non ritraggo il cacciator Nembrot, /