o. A dì 19 detto sabato.
Sempre più mi ristringono le mie relazioni, perché muoiono i conoscenti, perché isolato entro me stesso, perdo le impressioni esterne, perché degli amici morti (sono i libri) non ne ho attorno quanti ne vorrei per elettrizzare il mio entusiasmo. Quindi mi sostengo vivo alla meglio, forzando tutto il mio muscolare vigore, per morir tardi, per trastullarmi almeno con la mia penna, adoperata da un braccio sempre offeso dall'antico mio reumatismo, e sempre addolorato, quand'ho da scrivere, e voglio farlo per non finire di esistere più presto [...]