Da fanciullo avevo fra i miei balocchi quello di un teatrino, nel quale facevo recitare dei piccoli simulacri dipinti. Non sapevo che questo scherzo fosse quello di Mattias Maria Bartolommei nostro gentiluomo del secolo scorso molto pregiato, e degno figlio di Girolamo, che riformò lodevolmente il teatro toscano, e pubblicò, dedicandola a lui, la Dottrina comica impressa in 4° nel 1658 e nel 1662 in Firenze. Lo imparo dalle Notizie degli Arcadi morti t. II p. 157 ove trovo il ritratto dipintoli dall'abate Salvino Salvini, che non ha ora il compagno. L'attuale marchese Girolamo vendé molti anni sono pazzescamente la biblioteca dei suoi antenati e di lui assai pregievole.