Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 5988v

e con la sua abilità merita di essere stimato, e lo è. Ma gl'istrumenti mutano ancor di moda. La chitarra in Spagna è gran cosa, un Borghesi di Siena ne suona una a sei corde, che chiamano chitarra francese, ed è abile moltissimo. Un Palafuti per la tiorba fu singolare, e celebre, e dio lo ascoltai coprire col suo istrumento un'orchestra di dodici o diciotto violini. Ancor di lui si narrano cento storiette d'infantil semplicità. Fu in voga poi il traversiere, ed anche il mandorlino, ed il senator Francesco Gianni valse in questo. Poi si attaccò al violoncello.