Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIV (1796) - Parte I

Volume Ventiquattresimo - Parte prima » p. 5988

perché la cosa si sapeva, ed il paese montato alla dissipazione, cerca con petulante franchezza di entrare ove spera di divertirsi.

Tempo molto bello, e asciutto perché si è alzato il tramontano.

ø. A dì 13 detto sabato.

Di prima mattina sereno, poi coperto, rigido.

Sonatori bravi di violino ecc. Ho sentito suonare il violino al Veracini da vecchio, ch'essendo strano molto nel suo essere, amava il difficile, il singolare. Venne poi Nardini, e si sollevò al dolce, al grazioso (fra mezzo suonarono Pellegrini e Tanfani per guidare orchestre, e furono duri). Or Campanelli (Luigi) fa onore al suo maestro, e con la sua modestia