Noi ci occupiamo, noi ci pavoneggiamo, noi siamo molto superbi nelle nostre famiglie, nelle nostre patri, nei nostri climi, e non pensiamo punto quanti climi, quante patrie, quante famiglie a noi affatto ignote, nere, brune, bianche, feroci, misere, libere, schiave, ecc. restano sul globo, le quali hanno i loro governi, la loro religione, i loro costumi, il loro essere eguale al nostro nelle respettive loro circostanze: le quali hanno diritto ad esistere, a stimarsi, a godere della lorovita. È dunque una gran parte d'istruzione la lettura dei viaggiatori per conoscere tanti individui simili a noi collocati in tante circostanze