Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5810

e poveri, perché non abbiamo anima, né tanto amore di patria, quanto ne hanno altre nazioni per i loro classici. Dal tempo, che scrissi le Memorie per servire alla vita di Dante fino a qui potevo occuparmi più di lui. Ma le circostanze mi hanno distratto, ed il mio cervello mi ha spento per mille sentieri. Ora un certo affetto, una certa nausea, una certa svogliatezza, mi ha ricondotto a lui per balocco. Balocco saranno adunque dette Postille, né altro pretendo, che sieno.

Tempo sereno, e poco freddo, ma umido assai.

ø A dì 14 detto lunedì.

Melchiorre Delfico. Vi è qua un letterato di Teramo nel Regno di Napoli (Melchiorre Delfico)

allievo del Genovesi, ammiratore di Giambattista Vico, ed amico