poco verbose! Quanto benché senza teologia, senza scolastica, pregne di raziocinio forte, giusto, e vero. Questi uomini, o cortigiani, o frati, sono rari, e perché rari vagliono un Perù. Certo che il Magalotti era nel fondo conscio di sé medesimo ma servitore di Ferdinando II e poi di Cosimo III dovette conoscere la diversità dello spirito de' padroni, e restar mortificato, e oscuro in fine. Nel tempo buono si baloccava con le piccolezze, con gli odori, con i buccheri (e sopra questi molte sue lettere sono nella Libreria Ricciardi) con delle poesiole, doppo essere stato l'estensore dell'esperienze del Cimento. Vi è chi ha sinistramente sospettato di lui per le dette Lettere contro gli