Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5797v

perché io sono troppa piccola cosa, né dove pesco un gran bacino; dove pesco materialmente? Con l'impiego delle fisiche mie facoltà; non dove mi spazio con gli slanci della mia fantasia, con i miei desideri. Non un gran teatro sarebbe per me per recitarvi, ma una gran piazza per vedervi volteggiare le altrui passioni, gl'interessi altrui raccolti in folla per combattersi, per incrociarsi. Forse nella mia solitudine gl'inganni sono più frequenti, ma forse lo sono ancora fra i vorticosi andirivieni di tanti, che a sbaraglio, o per bisogno, o per scelta obbediscono di buona fede alle proprie opinioni guidati dai pripri lumi, o spinti dagl'impulsi che l'andazzo di moda ha impressi in loro.