Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5780

mia stagione mi deve far riguardargli con tristo cuore, e con ciglio di turbata nube coperto. ma "... perché il tempo è leve / E più dell'opra, che del giorno avanza. / Io sudo, mi affatico, nel gioioso lavoro / A guisa di chi brami, e trovi cosa / Onde poi vergognoso, e lieto vada."

Tempo sereno, rigido con forte tramontano.

ø A dì 11 detto mercoledì.

Novelle italiane. È or mai noto che per lo più le nostre italiane novelle sono storie. Quelle del Bandello egli stesso le sparse per tali, il buon Domenico Manni commentò quelle del Boccaccio per sostenerlo, ed altre con qualche studio si potrebbero ritrovar così. Non so se vaglia la pena