o A dì 10 detto martedì.
Mi balocco assai scrivendo la mia Arlecchineide, ma non so tesserla saporita, gaia, strana quanto mi comparisce la Bucchereide, che fra le sciocchezze toscane ha per me il primo onore. Forse sono dameno del Bellini? Lo sono sicuramente e per talento, e per fantasia e "Stanco già di mirar, non sazio ancora / Hor quinci, hor quindi, mi volgo guardando / Cose che a ricodarle è breve l'hora."
Va la fantasia di pensiero, in pensiero, ma troppo fredda per età canuta, la medesima non trova più calde imagini, interessanti soggetti, perché la