caldo, deve colorire, non deve incidere, deve disegnare con tocchi sfumati i contorni degli oggetti, non deve ombrare con tinte tetre. Tutto questo non ha fatto Mercier, ma lo hanno fatto Giovenale, Settano ed il Menzini, che disegnavano a giorni loro il quadro di Roma antica, e moderna e quello di Firenze, 100 anni addietro. I satirici sono stati i Mercier dei secoli andati, e Pignotti nel suo poemetto La treccia (ved. sopra 5649) di ciò che fu fra noi quattro lustri fa. Il costume varia di dieci in dieci anni, le usanze variano le mode al variare delle succedenti generazioni. L'attillato zerbino che io veddi già arricciato impolverato, imbellettato