Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5479v

Non vi è regalia che si paghi oggi mai più malvolentieri, più adagio, e con più vessazioni della gabella dei contratti. Io ne piango, e più mi addolora il vedere le difficoltà che si frappongono ad ogni riforma. In 12 passaggi, e poco più si percipe il valore degli stabili, il sette e tre quarti di gabella quando occorrono stime, arriva a otto e un quarto per le molestie, anche senza le pene, pagano il 12 e il 14 per cento di spese ai tribunali i debitori, e molti curiali conducono essi a disputare imborsando l'ammontare della gabella s'escono vincitori, o caricandoli di due terzi di più almeno se soccombono. Una regalia, che non si esige nell'atto porta una vessazione crudele. La suddetta va [...]

su i poveri, anche doppo le riforme del buon Leopoldo, che non