Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXII (1794)

Volume Ventiduesimo » p. 5088

Vi è da molti mesi sul tavolino

la proposizione di disfare il fatto, e il ministero attuale n'è persuaso perché ogni giorno di più si rende difficile l'esazione delle minute poste da chi le ha ricomprate, che sono in gran parte Luoghi Pii, lo scrittoio la religione ecc., perché ogni giorno più si perdono queste minuzzaglie, perché i catasti sono difettosi di loro natura, e peggiorano sempre invecchiando, né Gianni volle correggergli ecc., ma il disfare ritornare addietro ancora è difficile, porta nuove convulsioni, induce nuovi disgusti, e non può eseguirsi senza nuovo aggravio dell'Erario regio, che si dice scarso, onde sono troncate tutte le fabbriche sovrane, e si sta in una ristrettezza somma per compartire beneficenze.

Tempo alquanto nebbioso.