ø. A dì 16 detto sabato.
Presa di Gerusalemme. La storia della presa di Gerusalemme l'anno secondo del regno di Vespasiano comandando Tito le armi romane, ha qualche cosa di sì orribile, che fa tremare. Bisogna
la magnificenza di questa città, la grandezza del tempio costruito da Salomone, e rifabbricato da Zorobabele, la circostanza dell'incendio di tutto questo, la fame che precedé un tale esterminio ecc., e poi piangere, se si può, delle moderne disgrazie. Questo gastigo è il più grande dell'ira di Dio, e pochi lo conoscono nella sua vera estensione. Troppi stolidi non apersero mai la storia per leggervi il passato destino del genere umano, e