detto senza dispiacere ai teologi, è il libro sacro, che resti il più ragionevole, il meno fantastico, ad onta delle dottrine sanguinarie, che racchiude, e dei dommi superstiziosi, che insinua con l'enfasi propria di un bravo impostore. Egli fu anche fortunato, e questo giustifica ciò che si vede ogni giorno, che il [...]
ciarlatano la vince sopra il savio pacifico. Io non tento l'apologia di questo codice religioso, ne formo freddamente il carattere per insegnare a non riguardarlo con quel disprezzo che ci è stato insinuato fino dalla fanciullezza.