Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXI (1793)

Volume Ventunesimo » p. 4748

p. 746a), che fu supposto che morisse membro della chiesa romana in un'opera dedicata a suo figlio (vol. III p. 392b) ecc.

Quante altre cose i critici futuri potranno immaginare, e scrivere di quella di Luigi Capeto , ma non so se troveranno un apologista di questo misfatto tanto celebre quanto Giovanni Milton, che pur morì tranquillo, come osserva il medesimo Bayle nel suo articolo, benché niun altro scrivano vi fosse, il quale portasse tanto avanti gl'insulti contro le teste coronate quanto esso. Non si dimenticherà così presto di ragionare su questo avvenimento, ancorché Sua Altezza Reale abbia fatto sapere al Casino dei Nobili, che gradiva, che non vi si parlasse di ciò , e che vi si rispettasse il ministro