Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XX (1792)

Volume Ventesimo » p. 4677

per non cadere in tali difetti, e che sono essi sempre in gran rischio di dargliela vinta. Quello che sia di me, [...]

dirlo, solo confesso, che procuro di stare oggi mai più [...] di quello che facessi nell'età più fresca, benché né lo veda, né lo sappia chi ho attorno, e di qui nasce, che la forza che faccio a me stesso mi attrista, mi costa, mi rende molto spesso scontento di me, con farmi cadere in uno stato doloroso, e grave, per quanto mi sia piacevole la vittoria che arrivo a riportare sopra me medesimo in questo interno combattimento.