ø A dì 27 detto martedì.
Francia suo stato economico. Siamo al solito con le questioni fra il re di Francia ed i suoi parlamenti, e pare che le cose vogliano esser serie. I bisogni, i debiti che ha la nazione, ed il re sono disastri veri, ed è singolare che un sovrano senza vizi, deva trovarsi al punto di far quello che deve esser contrario al suo cuore.
Necker dette un avanzo nel suo Compte rendu, 1781. Calonne doppo pochi anni un deficit, e non si sa chi abbia ragione, perché vicendevolmente hanno scritte, e pubblicate delle memorie per sostenere i loro asserti. La convocazione dei notabili nell'anno scorso fu un compenso che nocque, e portò nelle provincie la notizia dei disordini, che non conoscevano. Fu pensato di dare al re un curatore in un consiglio permanente. Ma un prete finanziere,