Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XIII (1785)

Volume Tredicesimo » Diario » C 13 » [Dal 18 gennaio] » p. 2350

ø A dì 28 detto venerdì.

Memorie di Guido Joly. Ho finite di leggere le sopra citate Memorie di Guido Joly (ved. sopra a p. 2342) contenenti la storia del cardinale di Retz (Amsterdam 1739 in 8° volumi due) e le ho trovate molto piacevoli. Questo confidente del coadiutore era uomo di testa e di senno, e più abile del suo padrone, di cui dice male non senza motivo, ma con un poca di asprezza.

Le sue Memorie completano quelle del cardinale perché arrivano al 1665 ed un poco più avanti, ma sono scritte più seccamente, con meno spirito, e con meno enfasi, segno che il cardinale era uomo di talento con molti vizi, e con molti difetti, Joly un magistrato sagace, prudente, freddo. La vita di Retz doppo la partenza da Roma è di un libertino debosciato che camminava a caso, avanti di un ambizioso raggiratore. Vi sono molti aneddoti in queste Memorie, ma io non le spoglierò, perché sono in mio potere. Tali libri divertono assai un filosofo che vuol sapere il fondo delle cose, ed il carattere degli uomini.