Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XI (1783)

Volume Undicesimo » Diario » X 11 » Ottobre » p. 2081v

A dì 17 detto venerdì.

Tempo molto bello.

Fra le opere di pura erudizione, che vi sarebbero da fare una è un Lessico lapidario, con tutte le voci usate nelle iscrizioni latine e greche. Mi pare che il Gori si proponesse qualche cosa di simile. La fatica sarebbe utile, perché servirebbe a spiegare tutte le cognizioni, che si hanno dalle lapidi antiche, e tutt'i costumi, i ranghi, i mestieri ecc. ecc. che occorrono nei marmi. Questo non sarebbe se non un lavoro di schiena, ma i lavori di schiena, ho detto tante volte, sono utilissimi, e quantunque non arrechino all'autore molta lode, sono poi apprezzati, e trovati comodi. L'arte di comporre le iscrizioni acquisterebbe gran facilità, come l'arte d'intenderle, e di spiegarle. Il Lessico delle lapide greche anderebbe distinto da quello delle latine, per maggior comodo nell'usarlo, e vi vorrebbe un certo criterio per scegliere gli esempi, siccome un buono studio per consultare le raccolte.