Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume X (1782)

Volume Decimo » Diario » E 10 » Marzo » p. 1762

Marzo

Marzo 1782.

• A dì 1° detto venerdì.

Tempo tiepido, e fosco.

Nel mentre che ho appresso di me la Teresa, la quale mi consola con le sue innocenti, e sincere amorevolezze, alcuni incidenti turbano stranamente la mia quiete, e la mia contentezza.

ø A dì 2 detto sabato.

Tempo un poco più sereno, e dolco ma pioggia poi sul tardi della sera.

Il mio stato non mi fa altro, che ripensare a quello, che ho detto altre volte in queste carte, e mi tiene mesto, afflitto, addolorato, inconsolabile. Che miracolo, che non entri malato nel letto! La tenera gratitudine stessa, che trovo nella Teresa, le carezze che gli vedo fare, e ricevere dal presunto suo sposo, mi riempiono l'anima di un patetico, che mi spreme a forza le lagrime, le quali trattengo per non colpirla, nel mentre, che mi ripiomba sul cuore tutta la perfidia del fanatico suo seduttore.