Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte II

Volume Trentaduesimo - Parte seconda » p. 456v

tempo perché avevo osservato l'andamento delle faccende pubbliche. Non nego che le manifatture, e che il commercio non sieno oggetto di lucro, ma quelle esigono capacità per condurle, questo domanda prosperità, ed accortezza mentre è come il giuoco in cui non conviene abusarsi del quarto d'ora felice. Il fidar poi il suo denaro a mercanti, a principi, a banchi è una gran sciocchezza, e troppi lo sanno oggigiorno, ed altri lo sapranno se le cose non mutano corso. Per questo non rammenterò le infedeltà olandesi, francesi, venete, napoletane, romane, nostre, che tutti a loro spese le sanno.