pedante puniva i fanciulleschi delitti miei, e di alcuna delle mie buone sorelle, con quel codice magistrale, che allora usava, ed era in vigore in tutte le scuole comprese quelle dei Gesuiti. Io ero vivo, rabbioso, caponcello, ed il buon prete aveva il carico di domarmi, ma non lo faceva tirannescamente onde lo amo ancora, ed averei voluto aiutarlo nella sua ultima vecchiaia, passo nella stanza ove dormiva, ove chiuse fra gli spasimi gli occhi la mia ottima madre, la quale per tenerezza mal regolava il mio fisico. Mi rammento che