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della nostra polizzia or forse troppo negletta allora troppo gretta, e ridicola. Ve n'è una assoluta, generale, che non soffre che abbia impaccio chi cammina per le strade, che non vuole che degli oziosi di divertano in giuochi incomodi, che i cittadini non sieno offesi dalle voci del più scostumati ecc. ma un reclusorio di buona donne, un'immagine posta per superstiziosa devozione ecc. come tante se ne pulirono al tempo degli aretini ladri pietosamente organizzati, non deve creare un titolo per soffrir la corda, per pagare una multa, come minacciavano