Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte II

Volume Trentaduesimo - Parte seconda » p. 278

fosse che l'anima nostra non fosse immortale, come tanti e tanti argomenti abbiamo per creder, che lo sia, assai mi dorrebbe, che in un momento sparir dovesse l'esser mio, come cessa nel sonno, e nell'assopimento morboso dei sensi cadendo in una eterna affissia e mi attristerebbe il rischio di perdere affatto in un istante l'esistenza, la quale è un bene sì grande ad onta dei mali, che partecipiamo per essa.