suoi deliri, e delle sue follie di ogni genere, talché arrivino alla notizia dei coetanei, e dei posteri, lo che non so se sia un bene reale. Il fatto è che due terzi dei libri, che si serbano nelle biblioteche potrebbero non esistere, o sarebbe meglio che non esistessero o che mai fossero andati sotto i torchi, per non eternare l'ebetaggine dei nostri fratelli, e per non farla comparire in faccia a tutte le nazioni, ed a tutt'i secoli. Ed ecco come le migliori invenzioni divengono sempre perniciose, o meno buone per abuso.
Tempo più sereno, ma umido.