Il solo Carnot cittadino conosciuto per i vari suoi destini, e stato fin direttore, ebbe il coraggio di parlare contro la mozione (Gazzetta Universale num. 39). Si aspetta ora l'esito dell'affare, ma non può essere che come si propone. Io ben credevo che la repubblica non dovesse sussistere, e vedovo già in Napoleone il despota di fatto, non di diretto, ma il passo, che si va a fare per eterno obbrobrio della nazione mi ha indispettito, perché vedo il destino ancor dell'Italia in quello della repubblica erettavi con tanto sangue. Se si voleva un monarca, perché non richiamare l'antica dinastia con prescrivere una costituzione? Rodetevi, atleti della libertà, martiri dell'eguaglianza,