la compiacenza di essere dai medesimi informati della qualità dei libri raccolti, o di poter consultare i cataloghi dei medesimi da essi distesi, quando gli abbiano fatti. Di simili cataloghi vari se ne conoscono, ed in specie quello in sei volumi in 4° di Giovanni Fabbricio al quale altri dei simili gioverebbe averne, bench'esso senza ordine, e senza metodo sia tessuto. A tali indici possono supplire quelli, che sono stati fatti relativi ad una scienza. Di questo genere molti se ne contano più, o meno buoni, e fra tutti io apprezzo le biblioteche dell'egregio Alberto Haller.