Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte I

Volume Trentaduesimo - Parte prima » p. 162

che il mio nome resti a galla notando sulla superficie del mare dei semi-dotti? Quanti vivono in altre terre, in altri climi con più talento di me; quanti con più meriti; quanti con più sforzi averanno tentato di sorgere. Ma resteranno essi; sarei restato io medesimo con più sudori, con più scritti nella memoria dei miei posteri più di loro? Quei medesimi che depositarono opere degne di stima (Montagne, Bacone, d'Alembert, Galileo, Fenelon ecc. ecc. ecc.) saranno più conosciuti fra tre, o quattro secoli? E quando fosse così, che piacere ne ritrarranno