in trenta anni di tutti gli astronomi, e di tutte le opere di astronomia che si sono fatte da duemila anni in qua. Dice pure di aver condotta la storia dell'astronomia di Bailly dal 1781 fino a tutto il 1802. Parla dei viaggi in varie parti del globo, del globo di fuoco che scoppiò il dì 26 aprile a l'Aigle con pioggia di pietre
, che molto hanno dato da scrivere doppo il nostro padre abate camaldolense Soldani, ma non spiega la sua opinione nell'accennar le altrui, e fa l'elogio a qualche astronomo morto nel corso dell'anno