Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte I

Volume Trentaduesimo - Parte prima » p. 154v

Il porto di Livorno è ritornato in uno stato assai florido come apparisce dalle portate settimanali.

Sono venuti gli argenti e le gioie di Parma ch'erano in ipoteca, e dei primi se ne fondono da 1.600 libbre nelle quali si comprendono quattro zuppiere di un lavoro egregio di frutte, animali, insetti ecc.

Mi si dice che le argenterie requisite già da Ferdinando e poi dai francesi, ammontassero a quattro milioni di scudi. Nel sacco di Arezzo i secondi fecero un altro spoglio. Un primo a mio tempo fu quello degli argenti superflui delle corporazioni religiose del 1766 fatto da Leopoldo