fosse il meglio senza dependere dalla prudente timidezza dei sommi capi, che sempre temono di non nuocere, né hanno capacità di sperare un guadagno. Con un poca di pazienza con tali riflessi potrei segnare le regalie d'appaltarsi, e con quali regole, e quali da lasciarsi in amministrazione. Ma chi me ne saprebbe grado? Chi vorrebbe sfogliar queste carte per istruirsi? Che bene ne verrebbe alla mia patria ove altro non si cerca, che impinguare l'erario con speculazioni senza regola, e niente giovare ai sudditi?
Tempo turbato, e fosco assai.