bisognevole. La rimembranza dell'appartente stato del cose tanto variate per lunga serie di alterazioni, non può non fissare le anime che sentono. Perché invece di pitture, di marmi, di bronzi, gli accademici di Ercolano non ci dettero il prospetto di Pompei, giacché di Ercolano dar non ci potevano, perché sepolto sotto le ceneri del Vesuvio? Io vorrei passeggiare sopra il piano sepolto di Roma, con le indicazioni del Nardini, e vorrei piuttosto conoscere cosa era in se stessa, che ammirare i marmi, che l'adornavano, le colonne, i templi