insipide di ogni specie. Tali sono le poetiche ciance, e molto più le romanzesche follie con le quali si trattiene troppo la gioventù, e quasi affatto il bel sesso. Ma coloro che a niuna lettura mai si dettero, che cattivo cambio fecero a disprezzare quello della storia naturale, e della fisica almeno sperimentale, per occuparsi sul serio di teatri, di cantanti, di ballerini, di abiti, di mode, di diplomatici nulli, che niente addottrinano il loro spirito. Eppure simili sono le faccende dei facoltosi senza poi nulla sapere di ciò che dalla terra, dagli animali, e dalle piante ricaviamo a vantaggio nostro, e