che un poco si sono distinti hanno sovente dato materia ad inventar di loro delle storielle, perché il popolo vede per lo più male, e si compiace a supporre scelleraggini. Non è che io creda Cosimo I esente da vizi: ancor io lo conosco, ma perché non amo a moltiplicate i delitti, di lui non credo quelli che si narrano, e che potettero inventare, e spargere coloro che piangevano la morta libertà, e sotto un governo duro vivevano di un fortunato loro concittadino.
Tempo bello.