di lui resti, coeteris paribus, come il vero del padre Savonarola. Pochi anni fa a Venezia non si poteva dir mal del Sarpi, ora è permesso il farlo, perché la casa d'Austria, il capo della qual si confessa, ha altre massime, che una repubblica, che non si confessa. Fra Paolo non fu un uomo ordinario, le dispute ch'ebbe Venezia con Paolo V furono forti, onde il suo avvocato doveva deprimersi per tutt'i mezzi, per lasciare in sospeso il giudizio del miglior diritto. Quanto nuocono alla religione queste querele, che opprimono lo scoprimento del vero, che fomentano le divisioni fra i discepoli di Cristo!