Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXI (1803) - Parte I

Volume Trentunesimo - Parte prima » p. 198

a correre il nostro pianeta, a squagliarvi tutte le dottrine di Aristotile e di una folla di politici monarchici posteriori, per tentare di piantarvene delle nuove, che la verità, la virtù potrebbe seminare se il peccato di Adamo non avesse fatto malvagio l'uomo, se una volta si potesse intendere, che l'ordine naturale è l'unica regola per far prosperar quell'uomo stesso, che nel giardino di Eden si fece disobbediente, per ricondurlo per la via nella quale men risentisse la sua miseria in quel sito attinta per non ascoltare il suo Creatore.

Tempo turbato.