nelle note alla Cronica senese di Andrea Dei pubblicata dal Muratori fra gli Scrittori d'Italia t. XV col. 47 e seg. una ne ha tessuta ben lunga nella quale con critica esamina questo fatto, e lo mostra molto dubbio, concludendo esser più verisimile che Arrigo veramente morì ecc. di mal naturale, e non di veleno datoli o da un fra Paolino, o da fra Bernanrdino da Montepulciano del suddetto ordine o da un frate agostiniano come scrive l'autore delle Storie pistolesi.
Io che non amo di moltiplicare i delitti mi atterrò al parere del Benvoglienti scrittore disappassionato, ed aggiungerò che in un esemplare della Cronica del Dei si dice, che la malattia dell'imperatore gli cominciò a Brescia, ne guarì,