da lui la sua arte per preparargli un allievo.
Lo fece, ritrasse alcuni supposti suoi segreti, ma ora ch'è morto il Ciatti, e che il canonico Bandini non crede necessario avere uno che gli succeda, non saprei dire quello, che accaderà.Marcello Squarcialupi, o sia Delle comete. Non bisogna credere sempre che l'impostura, e la credulità abbia ingannato il mondo. Avanti che Bayle scrivesse sopra la cometa del 1680 Marcello Squarcialupi di Piombino non conosciuto dall'abate Tiraboschi, e perciò non nominato ne screditò altra del 1577 con un opuscolo stampato