o. A dì 3 detto martedì.
Pare sicuramente che i tedeschi sieno quelli, che meglio si sieno applicati alla storia letteraria nel senso più lato, e che abbiano prodotte opere erudite, ed esatte. Prendo i tedeschi nel più largo senso, comprendendo i fiamminghi, gli olandesi, gli alsaziani ecc. In Francia vi sono stati dei bravi uomini pure in questo genere (Le Long, Niceron ecc. ecc.) e l'Italia ha dati gli Zeni, i Tiraboschi. Dell'Inghilterra so che vi sono delle opere pregievolissime, ma l'ignorar la lingua, m'impedisce il conoscere le più moderne verisimilmente le più esatte. Della Spagna non saprei cosa dire, benché i Gesuiti che abbiamo avuti buon concetto ci abbiano lasciato di loro, con mostrarci gli Arteagas, i Lampillas, gli Hervas,